Verità e Giustizia, nella Mente, nelle Azioni e nelle Parole.

Eccomi

Blogger: rezarez
Il percipiente e l'oggetto percepito sono come la corda ed il serpente. Come non si riconosce la corda, che è il substrato, fin quando non scompare l'illusoria percezione del serpente, così la realizzazione del Sé, che è il substrato, non sarà raggiunta finchè non si rimuoverà la convinzione della realtà del mondo.

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venerdì, agosto 24, 2007

Sono tornato dall'Iran ma sono moralmente a pezzi.

Sono stato in Iran per un mese, togliendo il breve viaggio che ho dovuto fare a natale scorso per la morte di mio fratello, ci andavo dopo 4 anni e in questi  anni le cose sono cambiate radicalmente .

Durante la presidenza di Khatami (forse il destino ha voluto che io fossi presente quasi tutti gli anni) ci sono andato ogni estate in Iran e ogni anno trovavo le cose migliorate rispetto l'anno precedente, migliore nel senso di maggiore benessere e maggiore libertà per gli iraniani mentre ora ho visto una situazione diversa.

Devo essere sincero, come ho sempre cercato di essere quindi dico la verità; le cose sono peggiorate in Iran.

Personalmente mi sento rivoltato come un quanto nel senso che se devo rimanere sincero e veritiero, non posso chiudere gli occhi sulla situazione reale che ho visto da vicino in Iran.

Io non sono Magdi Allam, nemmeno vorrei esserlo ma sono contrario ad alcune cose che avvengono in Iran di oggi, a partire dalla situazione delle donne.

Esisteva una legge nel codice civile iraniana sul secondo matrimonio, questa legge stabiliva che un uomo per sposarsi per la seconda volta doveva avere due requisiti necessari come condizione base, il primo era il consenso della prima moglie ed il secondo era la giustificazione della richiesta che doveva avvenire sotto il controllo del tribunale e le giustificazioni risalivano sempre alle condizioni della prima moglie che di solito doveva avere problemi di saluto tipo sterilitià.

Il governo ha cancellato la vecchia legge e né ha stabilito una nuova; per sposarsi per la seconda volta, ora l'uomo non ha bisogno del consenso della prima moglie e non servono nemmeno i controlli del tribunale.

Questa legge riguarda i matrimoni permanenti ma  la situazione peggiora quando si tratta dei matrimoni provvisori, questi ultimi si possono ottenere molto più numerosi e molto più facilmente.

Francamente in questa nuova legge non vedo altro che una netta disparità dei diritti tra l'uomo e la donna, questa legge calpesta i diritti della donna e calpesta tutte le altre leggi che sono a favore della famiglia e non solo, a livello sociale e nella vita quotidiana, per l'effetto psicologico della legge sulla società, la donna viene collocato inferiormente all'uomo, e io ho visto questo effetto con i miei occhi.

L'altra questione che mi ha rivoltato riguarda la situazione dei giovani, in pratica ai giovani è vietato qualsiasi forma di divertimento, anche se il divertimento viene cercato nell'ambito religioso cioé, per le occasioni religiose come gli anniversari delle nascite degli Imam o del Profeta, ai giovani iraniani è vietato di festeggiare anche queste festività da giovani cioé, con il minimo di entusiamo giovanile, cosa che è (anche questo) il sacrosanto diritto dei giovani.

Al contrario di ciò che durante la presidenza di Khatami ho potuto constatare circa il miglioramento (di anno in anno) della situazione economica degli iraniani, per un mese ho potuto constatare che il numero dei poveri (parlo dei poveri veri cioé dei mendicanti che chiedono denaro per strada e dei poveri che si riservano una certa dingità, degli operai e degli impiegati, dei pensionati e di piccoli negozianti che riescono appena di vivere coi soldi che guadagnano) è aumentato a occhio, basta essere di aspetto mediamente migliore rispetto a molti che girano per le strade di Tehran e rendersi conto che oltre ai mendicanti che ti chiedono direttamente aiuto, il tassista, il negoziante, il giornalaio, il fornaio, il fioraio e altri, aspettano che tu paghi qualcosa di più di quello che ti chiedono, per il semplice motivo che vieni "dall'altra parte"!

"Dall'altra parte" è il termine che usano gli iraniani di oggi per definire l'estero, senza refirementi geografici precisi, semplicemente "dall'altra parte", con la visibile convinzione che tu stai molto melgio di loro perché vivi "dall'altra parte" !?!

Gli iraniani ricchi non fanno eccezione a questa situazione in maniera netta, come si usa dire; il denaro non porta sempre anche la felicità in fatti,  l'ambiente in cui vado ad stare quando vado in Iran, sia per quanto riguarda i parenti, che per gli amici, è costituito da una ambiente medio-ricco che tocca da vicino la società iraniana ricca e colta, tuti i miei nipoti sono dottori in varie discipline e in Iran i titoli universitari non si ottengono con facilità come ad esempio avviene in Italia, ma anche loro dopo anni di sacrifici per lo studio e dopo aversi guadagnato il livello di vita che li permette di vivere una vita, economicamente, agiata, sono condizionati dall'atmosfera che governa la società iraniana di oggi.

Sono tutti depressi.

Al mio miglior amico dei tempi di scuola che oggi è un dentista e vive un livello di vita economica di tipo medio - ricco (bella casa, 2 macchina, vacanze regolari, uscite nei ristoranti, figlio grande universitario in univeristà privato che costa, etc, etc) hanno rapito il figlio più piccolo di soli 6 anni, quando hanno trovato i rapinatori e hanno liberato il bambino, i sequestratori che avevano chiesto un somma ridicola(sarebbe stato qualcosa tipo 30 mila euro; l'ha detto lo stesso mio amico quindi deve essere ridicolo per lui perché io ad esempio questi soldi non li ho) hanno detto di avere rapinato il ragazzino senza nessun progetto, hanno detto che lo hanno preso quando passavano nel quartiere dove vive e siccome quello è un quartiere ricco e lui era ben vestito, hanno pensato di fare dei soldi rapinandolo e chiedendo il riscatto per liberarlo.

Mi diceva il mio amico che quando la polizia ha trovato la casa dove suo figlio era tenuto, i sequestratori che erano due cugini che vivevano con  rispettive mogli e figli  nella stessa casa, avevano anche ospiti a cena!

Ecco, questo è l'effetto che si potrà ottenere quando in una società la giustizia sociale non è garantita, quando lo stato ti lascia a te stesso e quando esiste la disparità tra i sessi e tra gli appartenenti allo stesso sesso.

Di fronte alla casa di mia sorella a Tehran vi è un' auto salone pieno di belle macchine, stavo li aspettando proprio lei, è arrivata una bella mercedes nuova di zecca, è sceso un uomo grasso con tanto di barba, già dal tipo avevo capito che doveva essere uno "intimo" (è il termine che si usa in Iran da parte dello stablischment islamica per indicare gli individui fidati del sistema) che molto probabilmente fa il businessman, infatti era cosi, come è sceso dalla macchina il suo cellulare ha squillato e lui ha risposto usando solamente termini finanziari, ben alti si intende e di queste chiamate né ha ricevute tre prima che li portassero la sua auto, si perché al signore la mercedes non era piaciuto, aveva già una fuoristrada che in Iran costa sicuramente più della casa di mia madre.

Tutto ciò in  sé entra nella normalità della vita, io ho una macchina normalissima qui a Roma ma nel quartiere dove vivo girano frequentemente le Ferrari e non dico nemmeno che anche io , sfruttando bene le opportunità che la vita mi ha presentato, avrei potuto averné una, no, questo non lo dico perché so che avere una famiglia ricca alle spalle vale espesso più delle opportunità che si possono avere ed sfruttare nella vita ma, in Iran si parla dell'Islam e della società islamica e io so che l'Islam (sia come regole morali che in pratica giuridica,  indi  come l'etica) non consente nessuna neutralità individuale e sociale, nonché governativa e statale, di fronte alla povertà dei membri della società islamica.

Quando mia sorella finalmente è uscita di casa e mi ha raggiunto, le ho raccontato ciò che avevo visto e le ho detto che volevo andare a fare una domanda a quel singore con il rosario in una mano e il cellulare nell'altra proprio perché è visibilmente uno degli "intimi" di questa sistema, mia sorella mi ha chiesto ; "cosa li vorresti dire ?" le ho detto che vorrei chiederli se il suo status di vita è in regola con le regole dell'Islam mentre nel raggio di 500 metri da dove stavamo posso presentarli almeno 500 persone che sono in chiaro disagio economico o che non hanno nemmeno il necessario per sfamare i loro figli !?!

Mia sorella mi ha tirato con la forza nella sua auto e mi ha portato via, mi ha detto che dire una cosa del genere a quel tizio mi sarebbe costato minimo forse qualcosa tipo tre notti di fermo in una stanza 1 metro per 1 metro con mezzo metro di merda sul pavimento, come esattamente era accaduto a un amico di uno dei miei nipoti che si era messo in testa di organizzare una mega parti con musica rock una settimana prima.

Vahid è un giovane iraniano con un unico obby, quello di fare il disk jocky, lo conosco da sempre, andava alle medie con il mio nipote e ha anche mangiato qualche volta in casa di mia madre e da mia sorella, qualche anno fa mi aveva chiesto, attraverso il mio nipote , qualche cosa sul rock italiano e in alcune feste famigliari , tipo compleanni o fidanzamenti in famiglia, era lui che scaldava la serata con la sua musica, Vahid insieme al cognato (fratello della moglie) del mio nipote che è anche lui un musicista ( suona la bettaria) avevano organizzato questo mega parti a Karaj , vicino a Tehran, in una villa privata e avevano preso anche il permesso dal commissariato di polizia di Karaj, il quale li aveva concesso il permesso a condizione di chiudere entro le 10.30 , avevano venduto i biglietti via internet a prezzi popolari ( 5000 Toman che sono circa 3 euro e mezzo) e avevano avuto 350 vendite, il mio nipote voleva portare anche me ma il mio angelo custode in Iran, la mia solita sorellina, ha detto di no perché aveva paura che mi succedesse qualcosa, lui stesso con la moglie erano andati alla festa ma erano usciti proprio alle 10.30, come mi ha raccontato lui, loro due erano i primi ad uscire da qualle villa che era circondata dai frutteti e si collocava alla strada pricipale da una unica strada sterrata.

Mi ha detto; "zio, quando siamo arrivati alla strada pricipale uscendo dal buio dei frutteti e di quella strada, abbiamo visto le macchine delle forze speciali e diversi pullman della polizia nascosti dietro la curva e tanti uomini che si preparavano all'assalto alla villa, uno di loro  con il viso coperto ci ha guardati fissi in faccia ma non so perché ci ha fatto segno di allontanarsi e cosi noi ci siamo allontanati ma dopo pochi metri ho preso il cellulare e ho chiamato proprio Vahid avvertendolo della cosa."

Insomma, quella sera hanno arrestato ben 250 persone (gli altri sono scappati per i frutteti) e hanno sequestrato 180 bottiglie di alcolici e il giorno dopo i giornali avevano scritto che "la polizia ha fatto irruzione in una festa di un gruppo di satanisti arrestando donne in stato di oscenità e molti sotto l'effetto dell'uso dell'alcol e della droga."

Vahid è stato liberato sotto cauzione (circa 25 mila euro) qualche giorno fa ma li aspettano mesi, o forse anni, di carcere e, come mi dicono in Iran avviene per "reati di oscenità" , almeno 80 colpi di frusta.

Negli ultimi giorni la polizia di stato ha avvertito gli iraniani che per ordine del governo ha il dovere di controllare estrettamente tutte le feste private (matrimoni, compleanni e varie) e verificare se avvengono in ambiente misto, cosa che costituisce un reato, o sono "regolari"!

Ciò significa che da ora in poi se ti trovano nelle feste miste, solo il fatto di trovartici ti mette in condizione di condanna per direttissima.

Ciò avviene mentre il governo ha dichiarato già la guerra alle donne per quanto riguarda la moda di abbigliamento islamico che è già in uso dagli anni della presidenza di Khatami, ora dicono che è troppo corto !!!

La cosa che però mi ha colpito fortemente, cosa per cui, insieme a altre cose sto ancora male nell'anima, e che il comandante della polizia di stato in un intervista in Tv alla domanda del giornalista sugli impiccagioni in corso nel paese, ha ammesso che tre persone, tra diverse decine finora impiccate, probabilmente erano innocenti !!!

Come ho detto all'inizio, non sono uno come Magdi Allam, non intendo passare per "dissidente" , né dell'Iran , né dell'Islam (religione a cui non appratengo ma che rispetto pienamente) ma queste cose non mi stanno bene perché sono contro i diritti e la dignità di milioni di iraniani; donne e uomini.

La gente in Iran da la colpa di questa situazione direttamente al presidente  Ahmadinejad e del suo governo.

Due settimane fa il giornale "Sharq" di linea riformista , dove lavora mia sorella è stato chiuso per avere pubblicato un intervista che un collaboratore indipendente aveva fatto ad una poetessa iraniana all'estero, i giornali della linea del governo di Ahmadinejad hanno scritto che la suddetta poetessa "ha un passato omosessuale" !!!                 

Postato da: rezarez a 18:24 | link | commenti (31)


Commenti
#1   25 Agosto 2007 - 00:14
 
Col nome di Allah Il Clemente Il Misericordioso.
Caro Reza, so molto bene che non sei assimilabile ad Allam in nulla, molte cose vi dividono come ad esempio l'onestà intellettuale. So anche molto bene che hai sempre difeso a spada tratta i valori della Repubblica Islamica dell'Iran. Il tuo post l'ho letto e riletto, ho meditato e rimeditato, e sono giunto ad una conclusione: sono esterrefatto. Per ciò che attiene l'alcol nelle feste private purtroppo non lo vedo assolutamente bene, anzi lo vedo malissimo per gli effetti nefasti ed amorali che può cagionare. In special modo per la situazione del secondo matrimonio che di norma secondo il codice jaffarita impone il consenso della prima consorte. Mi sembra una scena tipo Arabia Inaudita! Per ciò che attiene la scena de "l'intimo" ci sono rimasto ancora più male? Come è possibile una cosa del genere?
So che la sensibilità persiana è refrattaria al linguaggio scurrile, così come pure la mia etica islamica mi imporrebbe, ma l'unica cosa che mi viene da dire è "che cazzo è successo alla rivoluzione", e questo non lo dico da islamico "moderato", ma come intransigente sostenitore della Shi°a. L'unica cosa che resta da dire è l'invocazione ad Allah (SWT) per il ritorno del Mahdi. Ormai solo lui ci può salvare.
Con immutata stima ti saluto, anche se spero di svegliarmi domani e leggere sul tuo blog che è stato solo una burla, anche se so che i persiani su certe cose non scherzano MAI.
Mi rifugio nel mio dolore.
Abd-el-Qader
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#2   25 Agosto 2007 - 02:06
 
purtroppo non è una burla, tutto corrisponde alla verità, i giovani sarebbero la terza generazione dalla rivoluzione ma sono lontani dagli ideali di questa e pensano di vivere nell'inferno per colpa della generazione che ha fatto la rivoluzione.
Il governo sta eliminando ad uno ad uno ogni potenziale ostacolo ai suoi progetti, progetti che secondo me mirano a portare il paese verso una dittatura tipo stalinista, Khatami e Rafsanjani e altri importanti personaggi che hanno servito lo stato, vengono attaccati senza mezze misure dai sostenitori di Ahmadinejad mentre gli ayatollah più grossi di calibro stanno morendo per vecchiaia uno dopo l'altro.
il tassista che mi era venuto a prendere per portare all'aereoporto (alle 03.00 del mattino) pur avendo un taxi regolare, aspettando sotto casa ha avuto un incontro con la polizia, il volante della olizia avvicinandosi alla sua aiuto aveva anche acceso per un attimo la sirena, il tassista stava discutendo con i due poliziotti quando io sono sceso con la mia famiglia, quelli se né sono andati quando noi siamo scesi, ho chiesto al tassista cosa era successo, mi ha risposto "quelli vogliono solo i soldi, li ho detto che devo portare delle persone all'aeroporto ma stavano per chiedermi pure il nome di mia madre pur di trovare qualcosa che non va" infatti stavano controllando il baule del taxi ma ambedue quando hanno visto me con tutta la famiglia scendere hanno lasciato le cose cosi e sono andati via.
il tassista durante il percorso fino all'aeroporto mi ha raccontato di essere un "chimico", questo è il termine che si usa per indicare chi è stato vittima degli attacchi di saddam con armi chimiche, lui aveva un anno meno di me ma dimostrava di avere almeno 60 anni, ha detto che ha partecipato alla guerra come basiji ma che dopo il secondo anno lo hanno mandato a casa perché era malato per l'effetto delle armi chimiche che saddamn usava contro le truppe iraniane.
Mi ha detto che il suo taxi e la licenza di tassista è tutto ciò che ha avuto come riconoscimento per aver partecipato alla guerra dallo stato, ha detto che con quel taxi ha potuto crescere 2 figli, ma non era contento della situazione infatti, mi ha detto che secondo lui il paese è finito nelle mani di persone senza scrupoli e nemiche dell'Iran e del suo popolo, questo in generale un pò la tesi di molti iraniani, diverse persone mi hanno detto che Ahmadinejad sta prendendo in giro tutti, altrimenti come si giustifica la sua linea dura contro il popolo !?!
Se tu vedi l'Iran di oggi, dopo averlo visto prima che Ahmadinejad diventasse presidente cioé, durante periodo della presidenza di Khatami, a unica cosa che potresti pensare è che esiste un prgetto che vuole distruggere l'Iran dall'interno; il paese è sporco, i servizi sanitari stanno a pezzi e la povertà sta creando situazioni in cui antiche malattie stanno tornando, mentre lo stato sta a guardare.
Quando giri per le strade non vedi nessuno con sorriso, nessuno ride, nemmeno i ricchi nel loro privato ridono, questi ultimi bevono una quantità incredibile di alcol per non pensare mentre coi soldi di una bottiglia di Whisky comprato calndestinamente ci potrà campare una famiglia povera per tre giorni.
Sapete chi (secondo gli iraniani) importa clandestinamente gli alcolici nel paese per venderlo a quei prezzi e quindi; per diventare ricco ?
i governativi !
Ahimé, questo è la realtà iraniana odierna, per un mese davanti ai miei occhi ho visto iraniani infelici, poveri che girano per le strade e deliquenti che guadagnano soldi a palate e lo stato, praticamente, assente in tutto ciò che deve esistere come welfare in Iran, sia perché ciò è stabilito dall'Islam, sia per il fatto che l'Iran è un paese ricco di gas e di petrolio.
reza
utente anonimo

#3   25 Agosto 2007 - 02:27
 
Mi dispiace veramente per ciò che ci riferisci, Reza, anche se al tempo stesso mi rende orgoglioso , sia come amico sia come colaboratore delle continue battaglie di controinformazione, la tua grande onestà intelletuale.
Sei anche coraggioso e non sei affatto fazioso e queste sono caratteristiche di chi ama la verità.
Il mondo tutto, quindi, è anti-rivoluzionario (nel senso evolutivo del termine).
In tutti i cinque continenti fa eco l'arretratezza e la conseguenziale perdita di diritti da parte della maggioranza degli esseri umani.
Qui, lì, ovunque.
Ogni società con il suo relativismo.
Siamo in piena dittatura del mercato, già preconizzata da molti eminenti economisti, i quali asserivano che l'integralismo del mercato e la democrazia (che dà voce al dissenso) non andavano d'accordo ed il futuro ci avrebbe riservato amare sorprese.
E' arrivato l'undici settembre e tutto sta cambiando alla velocità della luce.
Comunisti che si rivelano i migliori servitori di questo sistema, fascisti che vanno a mettersi la Kippà in Israele e sono anch'essi diventati i migliori servitori del medesimo sistema, forze definitesi islamiche che vanno ad ogni compromesso con il sistema pur di rimanere al potere, altre forze, un tempo totalmente laiche, che vanno ad inchinarsi a Benedetto XVI°, il quale vuole riportare la messa in latino (come lo era i tempi che furono e la gente non doveva capire le parole dei Vangeli) e così via.
Trovo una coerenza globale in tutto ciò, come se un'unica mano guidasse il processo in atto.
In Usa i riti satanisti sono una componente sempre più presente nelle leadership economico-politiche.
Anche ill paganesimo sta ritornando in voga.
Dove andremo a finire non lo so, ma la strada intrapresa non conforta, è come se tutte le contraddizioni degli ultimi 5-6000 anni tornassero in auge.
Chissà che ciò non stia a significare la fine epocale di un'intera fase storica dell'umanità a cui ne subentrerà una di tutt'altra natura.
C'è anche un'altra possibilità; l'uomo è andato troppo oltre il consentire della sua consapevolezza ed ora il prezzo sarà una terribile battuta d'arresto.
Per avallare ciò basterebbe guardare indietro alla civiltà greca, che si era spinta "troppo in avanti" nei suoi concetti e conoscenze (ci comprecdo anche in parte la romanità come figlia della cultura ellenica in tutto ciò) e di lì a qualche secolo è subentrata l'era della Chiesa, che ha riportato (a parte il messaggio rivoluzionario iniziale) l'uomo alla schiavitù e sudditanza pressochè totale (la messa ed i Vangeli, naturalmente, dovevano essere rigidamente nella lingua del precedente impero a cui Ella, la Chiesa, subentrò nel potere, cioè il tanto caro latino all'odierno Papa).
Tutto ciò portò al Rinascimento, speriamo non ci vorranno secoli perchè ciò avvenga di nuovo.
Credo più (o voglio credere di più) alla prima possibilità che ho fatto rispetto alla seconda, poichè, mi sembra più voglia di sopravvivenza del vecchio, che una sua restaurazione che possa perdurare per secoli.
Con ciò (scusa il prolisso sfogo) ti saluto e ben tornato fratello.
Ciao
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#4   25 Agosto 2007 - 13:13
 
Nel Nome di Dio



Ecco magari aggiungo che la critica maggiore che riceve Amhadinejhad è che tutti i soldi che vengono dati ai Palestinesi di Hamas , siano dimezzati e rinvestiti in Iran , che giustamente il popolo dice di pensare prima a loro , visto che alla fine l'Iran tira fuori i soldi sia per i sunniti e gli anti-imperialisti ricevendo in cambio il ringraziamento che è amico dei sionisti , degli USA e che comanda le milizia sciite in Iraq che sterminano i sunniti , con queste premesse meglio se l'Iran i soldi li dà al suo popolo.
utente anonimo

#5   25 Agosto 2007 - 14:14
 
Hafiz nel post di Reza non si parla solo di rigido controllo dei costumi, ma anche e soprattutto della crescente disparità economica e della corruzione che ne deriva, non credo tutto ciò sia ortodossia islamica, bensì la vittoria anche lì del sistema vigente, che concentra in mani di pochi immense ricchezze.
Ciao
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#6   25 Agosto 2007 - 16:13
 
Col Nome di Dio

Criticatemi pure ma io a questo punto spero nell'aggressione israelo-statunitense contro la Repubblica Islamica dell'Iran. La Rivoluzione Islamica si è burocratizzata e i giovani non conoscono gli ideali rivoluzionari che un tempo animavano gli iraniani, l'invasione decreterà anche la fine di ogni coesistenza con il Grande Satana in Iraq e in Afghanistan e la creazione di un unico fronte jihàdista islamico anti-imperialista sciita-sunnita, sarà la Jihàd dei Martiri della gloriosa Repubblica Islamica iraniana, dei combattenti islamici dei volontari dei Basijj-Pasdaran contro gli Stati Uniti e la guerra santa degli oppressi musulmani in ogni angolo del mondo che opponendo lo stilema di morte e di riscatto degli Shaheed di Allah disintegreranno totalmente e mortalmente i residui antropologici sistemico-mondialisti e salveranno la Repubblica Islamica dalla corruzione.

Il compianto Imam Khomeyni (r.a) disse:

"La guerra è una benedizione per il mondo e per ogni nazione"

"una religione senza guerra è zoppa"

Avanti Bush! Noi siamo pronti al Martirio!

Hussein
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#7   25 Agosto 2007 - 17:20
 
Col nome di Allah Il Clemente Il Misericordioso.
Se la Rivoluzione vuole sopravvivere, non sarà certo l'identitarismo persiano o un'aggressione estera a tenerla in piedi idealmente. Ritengo invece fondamentale lanciare una campagna moralizzatrice verso i corrotti del regime: se si vuole indicare la Via al popolo, il popolo ha il diritto alla rettitudine della sua leadership. Mi sembra una stupidaggine proporre campagne contro questo o quello, quando il problema sta nei rivoluzionari da operetta che hanno via via sostituito quelli degl'anni '70. E' ora che gli ayatollah chiamino le masse alla mobilitazione e spazzino via tutta l'attuale classe politica con i loro lacchè. Ya Husseyn!
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#8   25 Agosto 2007 - 18:52
 
Purtroppo amici secondo la previsione di Mdme Blavatskij nel 2008 inizierà la Guerra Civile Ariana tra Usa e Iran ,finirà il 23 dicembre 2012 quando avremo superato i concetti di proprietà privata e mangeremo verdure e cereali torneremo da anime spirituali da Sri Krishna o Allah come lo chiamate .
Il concetto nazione etnia saranno superati saremo "Umma di Krishna-Allah"
(sono previsioni del libro di "Iside nascosta di Mdme.Blavatskij" sono profezie della medium,ma proprio oggi si stanno avverando perchè forse hanno trovato il mitico continente di Mu,il Mondo spirituale è vicino amici!)
Sarebbe bello discutere con voi sciiti che siete piu' ragionevoli verso i vaishnava cosa ne Dite?
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#9   25 Agosto 2007 - 22:05
 
Ciao ho letto con molta amarezza il tuo articolo.
Io mi occupo di calcio ul mio blog ma ho insertito il tuo sito perche mi interessa essere informato su quanto avviene in MedioOriente.
La mia domanda è : C'E' UN MODO PERCHE QUELLO CHE HO LETTO NON POSSA LEGGERLO PIU', MAI PIU'.
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#10   25 Agosto 2007 - 22:07
 
Credo che dobbiamo(tutti) riflettere di più sulle parole dell'amico fraterno Geo.
Lui ha ragione, in tutto il mondo vi è una battaglia tra il senso stretto della moralità umana ed il mercato, di fronte agli sforzi di quanti cercano, lealmente, di salvaguardare la dignità umana, impedendo che la trasformazione degli uomini in semplice consumatore ovvero; lo schiavo moderno, si globalizzi con la velocità con cui tale processo si sta compiendo, vi è la forza, putroppo enorme, di quanti si dedicano ad stabilizzare(se no addirittura velocizzare come fano i vari Magdi Allam) l'andamento della situazione verso la totale globalizzazione del sistema neonazifascista.
Per che cosa , secondo voi, si fa la guerra in medioriente !?!
La parte che sbandiera la "democrazia" e la "libertà" nelle file neonazifasciste bushiane non è altro che il cumulo di quanto nel senso dittatoriale finora ha esprimentato l'uomo nella sua storia e i jihadisti di al qaeda ? cosa vogliono loro(coi petrodollari degli sceichi salafidi che li finanziano) se non la stessa cosa che vogliono i bushiani !?!
Ciò che mi fa davvero arrabbiare è che nessuno(tra le forze democratiche che dichiarano di lottare per il bene dell'umanità) in europa si rende conto che in Iran vi è un settore politico con le stesse idee che si trova ora tra il martello e l'incudinee ha bisogno del loro aiuto.
I riformisti in Iran , demagogicamente, vengono accusati da parte dei fondamnetalisti di Ahmadinejad di far parte del complesso americano che ha progettato tutta la serie di "rivoluzioni di velluto" nei paesi dell' est.
Niente al mondo è più lontano dalla verità che questo, Khatami per 8 anni ha cercato di stabilizzare la società civile iraniane e le regole basi della democrazia (islamica e perché no !?) mentre tutto il settore economico era nelle mani dei suoi avversari che oggi stanno intorno ad Ahmadinejad, i "progresisti" europei forse pretendevano un "miracolo" da questo uomo, o una rivoluzione vellutata o un rovesciamento della definitiva della situazione ?
Le basi della democrazia, cosa che in Iran dello scià e nemmeno prima esistevano in questo paese, furono realmente gettate da Khatami ma ciò che li è stato contro era il sistema mondiale del mercato, ora se gli adepti a questo maledetto mercato si vestono da cowboy o da kamikaze non fa differenza, rimane il fatto che ambedue concentrano i loro sforzi nella stessa direzione, direzione che per la sua natura deve non piacere a quanti in europa si dichiarano "progressisti".
In Iran l'atmosfera si è "americanizzata" troppo per i miei gusti, il denaro è al centro di ogni situazione, cosa che a mio avviso in Italia non è, non ricordo di avere passato le serate con i miei amici italiani ed avere parlato solamente del denaro mentre in Iran si parla , quasi esclusivamente, del denaro ovunque e questo vale per i frequenti ospiti americani che ricevo in Italia a casa mia.
Credo che se esiste ancora una speranza, questo deve essere cercato in europa, prima che zio sam ceda la sua poltruna all'imperatore euro e prima che andiamo a finire tutti schiavi dei cinesi.
Saremo pure degli idealisti e il momento storico in cui viviamo da del "terrorista" agli idaelisti ma ciò non deve farci rinunciare a lottare per tentere accesa la luce della speranza per un mondo migliore.
Essere riformisti oggi in Iran non è tra le cose più facili del mondo, le accuse contro di loro sono gravi per quanto sono infondate e possono durare solo pochi giorni ma purtroppo sono frequenti e quindi asfisianti e questo fa di quella gente che in Iran lotta per le riforme democratiche dei veri eroi, non solo per gli iraniani, ma per tutti gli amanti della libertà nel mondo, purtroppo non vedo nessuno che dall'europa getta un ponte di soccorso verso di loro, l'islamofobia dilagante in occidente rende vana ogni sforzo in tal senso mentre lo stesso (l'islamofobia in occidente) viene usato in maniera impeccabile dai fondamentalisti dell'altra parte.
Di questa situazione godono pienamente solo i sionisti mentre la stessa cosa sta logorando sia il mondo islamico che l'occidente.
E' un mondo in cui sembra che tutto sia crollato con le torri gemelle, abbiamo bisogno dei Gino Strada ma i Magdi Allam crescono come i funghi, ai Gino Strada viene tolto la possibilità di operare per saldare il ponte di solidarietà tra i popoli ma ai Magdi Allam si fornisce ogni mezzo (finaziario e tecnologico) per disinformare le menti già abbastanza confuse degli uomini.
Si sono impadroniti della maggioranza delle organizzazioni Non governative, molte oggi lavorano per la Cia , per il mussad e per l'intelligence service e quindi serve creare una nuova generazione di strumenti transnazionali di solidarietà, ma ciò senza l'ausilio (neutrale!!! e quando mai?) delle organizzazioni internazionali è difficile realizzare perché le organizzazioni internazionali oggi sono intergovernativi e quindi, all'interno di ognuno di loro vige la legge del più forte, l'esempio vivo è il rapporto tra queste organizzazioni e l'israel.
Secondo voi l'israel con tutti i crimini che commette può ancora stare dentro queste ?
o anche, secondo voi queste hanno una risposta per giustificare il loro silenzio/consenso di fronte ai crimini dell'israel contro le popolazioni civili della Palestina e del Libano ?
Quando Khatami calmava le anime islamiche e occidentali parlando del dialogo tra le civilità, all'interno di varie civilità i Bush e gli Ahmnadinejad, come anche i Berlusconi e le Merkel, organizzavano i loro eserciti per la guerra futura che ci doveva stare tra le civiltà, guerra che doveva arrivare se il dialogo falliva, la domanda che vorrei fare ai democratici italiani in particolare, ma in generale a tutti quelli che si dichiarano democratici in tutto il mondo è: perchè non avete dato l'aiuto necessario al movimento di Khatami ?
Mi ricordo bene che Scalfaro(o forse era Caimpigaciu) quando Khatami si trovava in Italia e stava facendo un discorso sulla democrazia al quirinale, nel suo discorso dopo di lui disse; "noi non accettiamo che altri ci vengono a dare lezioni sulla democrazia"!!!
Scalfaro(o Ciampi) ha detto questo senza ascoltare prima e capire bene poi il discorso di Khatami per un solo motivo, esso era pieno di sé(culturale) quindi, era semplicemente tipico occidentale pieno di pregiudizi verso culture non occidentali, ecco perché (e non solo lui) ha capito male il discorso di Khatami ed ha scambiato un auspicio con una "lezione", ecco perché poi è mancato l'aiuto da parte dei democratici italiani, e in generale quelli europei, al suo movimento.
Quando le occasioni si perdono mentre la storia obbliga gli uomini illuminati ad asumersi le loro responsabilità e effettuare scelte corraggiose, se chi lotta nel campo della solidarietà non effettua tali scelte, il campo del profitto non rimane a guardare e cosi dal ciclo di: giovani Paolo II/Clincton e Khatami, in un batter d'occhio siamo passati al ciclo di: Bin laden/ Bush e Ratzinger e in mezzo( perché no ?) ci si infila pure Ahmadinejad che con la scusa di avere la presidenza di un paese completamente circondato dal nemico (Bush/Bin laden) fa dell'Iran il paese che io ho visto.
Esiste una preghiera bellissima del Profeta dell'Islam che fu fatta durante una guerra quando le sue forze e i suoi mezzi erano molto meno rispetto al nemico.
Lui disse queste parole in quella occasione; "Dio, seanche pochi, sono comunque solo questi, quelli che stanno sacrificando la loro esistenza sulla Tua via e per la giustizia, se li fai mancare il tuo aiuto, dopo di loro non ci sarà più nessuno che lotta per Te e l'ingiustizia trionferà mentre ciò non è nella Tua Volontà, aiutali dunque e realizza con il Tuo aiuto la loro vittoria."
Qualcun'altro ha detto che "nella storia, nei vari momenti in cui è sembrato che la vittoria è dell'ingiustizia, anche nei momenti più bui, vi è sempre stato una manciata di uomini corraggiosi che non ha mai smesso di lottare per la giustizia e quindi, il lume della speranza non è mai stato spento nella storia."
reza

utente anonimo

#11   26 Agosto 2007 - 16:28
 
Col nome di Allah Il Clemente Il Misericordioso.
Gianluca, senza tirare in mezzo la società teosofica che la sa lunga per motivi che eventualmente di esporrò in PVT, è evidente che ormai manca solo l'Iran ed il Medio-Oriente sarà pacificato alla logica atlantista e giudaico-sionista. Quello che mi fa paura più dei missili è l'ombra del sabotaggio interno: ciò significa che il Dajjal ha già i suoi agenti operanti dentro la Persia per corrompere la società islamica. E ci sta riuscendo. Preghiamo per il ritorno del Mahdi fra noi!
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#12   26 Agosto 2007 - 21:41
 
Cavoli! se non cambia il vento tra un po' staranno come in italia. poveri loro. e poveri noi.
Blogger: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente BarbaraLattanzi

#13   26 Agosto 2007 - 22:09
 
A parte le battute, questa cosa da molta tristezza. sembra che il mondo si stia tutto equiparando a un unico sistema onnicomprensivo. come dicono i filosofi un unico tipo di "razionalità" che consiste nella giustificazione della legge della giungla "homo homini lupus" e trova le sue logiche nel sistema di persiero materialista e nichilista. tra un po' bisognerà cominciare a parlare come toni negri o il campo antimperialsta di "impero", di "logica onnicomprensiva imperialista" ecc.
esiste una via d'uscita?
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#14   27 Agosto 2007 - 11:53
 
Reza, voglio solo dirti che il mio cuore è a fianco del tuo. Ammiro la tua onestà intellettuale, la tua ostinata ricerca della verità, e mi sento nell'anima fratello tuo. Ti ho messo tra i preferiti e seguo i tuoi interventi appassionati. Stai facendo un lavoro prezioso. Grazie di esistere.
Stefano - Firenze
utente anonimo

#15   27 Agosto 2007 - 12:29
 
Ho appena finito di leggere i giornali iraniani on-line.
Di come si capisce, il "consilgio di guardiani" , l'istituzione che dovrebbe funzionare(secondo la costituzione iraniana) come la corte costituzionale in Italia, quindi l'organismo che dovrebbe controllare solamente la costituzionalità delle leggi in Iran , al quale è stata assegnata (sempre dalla costituzione) l'onere di controllo delle elezioni; dalla verifica sui candidati alla regolarità delle elezioni, sta cercando di eliminare i candidati riformisti che sono stati "troppo" critici verso il governo di Ahmadinejad.
Afruq è un parlamentare fondamentalista, appartiene quindi al polo opposto dei riformisti, ma è molto critici verso il governo e parla senza peli sulla lingua:
Oggi Afruq ha detto chiaro e tondo che ; "la bociatura delle candidature riformiste toglie la legitttimità al prossimo parlamento, avere un parlamento favorevole è cosa delle dittature e la nostra costituzione riconosce legittimità all'opposizione che con voto del popolo entra nel parlamento, distinguendo con ciò il nostro sistema da essere una dittatura."
Il fatto concreto è che, a mio avviso e secondo molti iraniani, Ahmadinejad, il quale nel parlamento e anche tra gli stessi fondamentalisti ha solo circa la meta dei loro voti, sta mettendo le mani avanti per riempire il parlamento di gente favorevole a lui e quindi la "spalla" del consilgio dei guardiani (che purtroppo con ultime elezioni indirette ovvero, nomine, è passato a sostenitori di Ahmadinejad) nel bociare candidature riformiste serve a colmare i voti che sicuramente a lui mancheranno.
Questo è una lotta vera per la democrazia e per il potere perché nel sistema iraniano il parlamento ha un ruolo chiave che può essere superato solamente dal ruolo della guida cioé, ruolo che copre ora Ayatollah Kamenei per il quale successione lottano tutti gli schieramenti politici.
reza
utente anonimo

#16   27 Agosto 2007 - 19:20
 
Le tue preoccupazioni, Hafiz, sono validi.
In effetti sembra che con questo andamento dopo alcuni anni, oltre ad un cerchio molto ristretto di ayatollah come Mesbah Yazdi, gli altri saranno etsromessi dagli affari politici, nonché dalla possibilità di pronunciamenti religiosi/sociali.
Il Mesbah Yazdi costituisce il punto di riferimento dei sostenitori di Ahmadinejad e di lui stesso e la gente in Iran sta dicendo che Mesbah Yazdi e i suoi sono segretamente membri del "Hojatieh" che fu abbollito proprio da Ayatollah Khomeini.
Loro, a mio avviso sono la versione iraniana di cristianosionisti che credono in una versione apocalittica della religione.
I Hojatieh credono che ogni sforzo dei musulmani deve essere indirizzato verso la preparazione delle condizioni per l'apparizione di Mahdi, in questo compito nessuna ingiustizia commessa contro chiunque non la pensa come loro costituisce un peccato, mentre i cristianosionisti credono che per preparare il terreno alla apparizione di Cristo, devono uccidere ed espellere tutti i musulmani dalla terra santa.
Komeini si mise contro i hojatieh dichiarando pubblicamente falso la loro versione dell'apparizione del Mahdi, dicendo semplicemente che l'apparizione del Mahdi è unicamente affare esclusivo di Dio che deciderà il tempo in cui il Mahdi dovrà apparire.
molte delle idee dei cristianosionisti sono diventate idee anche delle forze di centrodestra italiana che ora, tassativamente, sostengono l'israel e praticano anti islamismo radicale come la prassi politica internazionale.
Dall'altra parte le idee di Ahmadinejad trovano grandi spazi nel mondo islamico per il motivo che queste idee collocano l'israel come il punto focale dell'anti islamismo del mondo.
L'accusa che molti iraniani rivolgono ad Ahamdinejad è proprio questo; dicono che fa il gioco dei sionisti, la stessa accusa quindi vale anche per i sostenitori cristianosionisti di
israel, anche essi stanno facendo il gioco dei Hojatieh !
A me tutto questo, più che una botta e risposta, sembra una collaborazione perché ambedue mandano l'acqua al mulino dell'avversario, aiutando l'latro a poter reggere con le proprie idee apocalittiche.
Francamente non vedo niente che possa portare l'umanità ad un scontro frontale Gesù/Mahdi in terra santa, se non il fanatismo radicale dei cristiano sionisti di cui Bush fa parte e dei Hojatieh di cui fa parte Ahmadinejad.
Ma voi vedere che alla fine, sotto sotto, sono d'accordo tra di loro !?!
reza
utente anonimo

#17   27 Agosto 2007 - 22:34
 
Si, anche i carismatici, pentecostali e cristiano-sionisti sono millenaristi.

E, dato che siamo in tema di apocalisse, il ruolo di israele appare determinante anche per gli antichi padri della chiesa:
"Infatti, i Padri della Chiesa hanno profetizzato che l'avvento dell'Anticristo avrebbe coinciso con il trionfo di Israele e la ricostruzione del tempio a Gerusalemme. Israele, affermavano unanimi i Padri, e sulla loro scorta i Dottori medioevali, visto che ha rifiutato il Messia accoglierà come proprio capo l'anti-messia. Ecco, per chi voglia documentarsi, un cospicua rassegna di sentenze irreformabili dei Padri sulla questione.
San Ireneo («Contro le eresie», II secolo): «L'Anticristo ingannerà gli ebrei ad un punto tale che essi lo accetteranno come Messia e lo adoreranno»; «Al tempo del suo regno, l'Anticristo disporrà che Gerusalemme venga ricostruita in magnificenza, ne farà una grande e popolosa città, seconda a nessun'altra nel mondo, e ordinerà che il suo palazzo venga costruito lì». San Ippolito («Discorso del beato Ippolito, vescovo e martire, sull'Anticristo», III secolo): «… l'Anticristo … deve ristabilire il regno degli ebrei … egli amerà soprattutto la nazione degli ebrei … nascerà dalla tribù di Dan … erigerà il tempio a Gerusalemme, lo ristabilirà in breve tempo e lo consegnerà agli ebrei. E allora si insuperbirà verso ogni uomo; proferirà bestemmie contro Dio …». Sant'Efrem Siro («Sermoni», IV secolo), il quale conferma anche l'altra dottrina di san Paolo sulla finale conversione degli ebrei: «Si preparerà l'uomo di iniquità e venendo entrerà in Gerusalemme; riedificherà e stabilirà Sion, si proclamerà Dio ed entrando nel tempio vi siederà, come scrisse l'apostolo, come se fosse Dio … Quando l'Anticristo inizierà ad imperversare, gli ebrei dubiteranno che egli sia realmente il Messia. Egli allora toglierà agli ebrei le loro cariche e tratterà molti di loro peggio dei cristiani». San Rabano Mauro («Scritti», IX secolo): «L'Anticristo … ricostruirà il tempio di Gerusalemme e farà di Gerusalemme la capitale del mondo…». Sant'Anselmo («Discorso sull'Anticristo» , XI-XII secolo): «… Il tempio che Salomone costruì, essendo stato distrutto …, egli (l'Anticristo) lo riedificherà, si farà circoncidere, e pronuncerà la menzogna che egli è il figlio di Dio Onnipotente … Verso la fine del mondo l'Anticristo attrarrà a sé i cuori degli ebrei con la sua grande generosità e l'atteggiamento benevolo, tanto che essi lo loderanno come un semi-dio. Gli ebrei parlando tra loro diranno: 'Non c'è in tutta la nostra generazione un uomo più virtuoso, giusto e saggio. Fra tutti gli uomini egli sarà certamente capace di liberarci da tutti i nostri patimenti». "
da effedieffe.com articolo di L. Copertino nota 11
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#18   27 Agosto 2007 - 22:37
 
Col nome di Allah Il Clemente Il Misericordioso.
Il riferimento che fa hafiz sopra è al "Programma di lotta per la costituzione del Governo Islamico", con il senno di poi questo scritto dell'Imam Khomeini (AR) è di un'attualità sconvolgente per la Persia odierna.
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#19   28 Agosto 2007 - 00:25
 
Reza interessantissime le cose che hai detto su questi Hojatieh, è la prima volta che le sento. Sapresti dirmi di più? Intanto tu dici che l'Ayatollah Khomeini li condannò per la loro visione millenaristica dell'escatologia shiita, ma allora come ne può far parte Ahmadinejad che è fedele alla linea conservatrice di Khomeini?
E se Khomeini li abolì come fanno ad esserci ancora e ad essere addirittura al potere?

Dove posso leggere qualcosa sugli Hojatieh? Oppure perché non ci scrivi sopra un post?

Comunque non escluderei la tua ultima affermazione, se se la intendono fanatici millenaristi ebrei e cristiani posso intendersela anche con questa setta di cui parli.

Rachid
utente anonimo

#20   28 Agosto 2007 - 09:34
 
Una cosa che ho potuto notare è che ora in Iran Khomeini è oggetto di controversie tra le parti politiche.
Giorni fa Rafsanjani disse; "In un incontro con l'Imam Khomeini abbiamo parlato della necessità o meno di continuare con gli slogan tipo che avevamo impostato come slogan rivoluzionario all'inizio della rivoluzione, Egli ha risposto a Rafsanjani che si può smetere con questo slogan se ci sono segni tangibili che l'America vuole la pace con noi" !
Su questa cosa detta da Rafsanjani i sostenitori di Ahmadinejad hanno iniziato una campagna aggressiva contro di lui a tal punto di accusarlo di falsificare i detti dell' Imam Khomeini.
Rafsanjani però non ha smesso, infatti ha pubblicato il suo libro che contiene le sue memorie fino alla morte di Khomeini e proprio in questo libro tratta la questione di Hojatieh, verso la quale i sostenitori di Ahmadinejad dimostrano(chi sa perché !?!) una particolare sensibilità .
Comunque sia, ora il governo sta cercando di inserire i propri elementi a qualsiasi livello nella società, stanno mandando in pensione anticipato(direi forzatamente) decine e decine di professori universitari ed hanno pronti nuovi professori con passato nel pasdaran.
Tempo fa 57 economisti del paese, contrari tutti ai programmi economici del governo, hanno chiesto ad Ahmadinejad un incontro aperto e pubblico, dopo tanti tentenamenti, finalmente Ahmadinejad ha accettato e l'incontro è stato ottenuto ma la TV lo ha trasmesso in modo ridotto, hanno detto per questioni di tempo ma si vedeva bene che era censura perché la parte trasmessa non conteneva le critiche più serie di alcuni di questi economisti.
I riformisti hanno protestato ma il governo li ha accusati di essere al gioco del nemico, liquidandoli demagogicamente.
Gli ultimi giorni della mia presenza in Iran ho letto che Rafsanjani aveva dichiarato; "l'Iran è pronto di trattare su tutte le questioni con l'America affinché la guerra attuale sia conclusa e l'Afghanistan, l'Iraq, il Libano e la Palestina, dove la repubblica islamica dell'Iran ha un enorme influenza politica, tornino ad avere la pace".
Anche su questo il governo, con la voce dei più radicali membri che occupano posti di consigliere del presidente tipo Ramin, ha smentito Rafsanjani dicendo; "il signor Rafsanjani, pioché non ha nessun ruolo governativo, ha parlato a titolo personale, l'Iran non ha bisongo di trattare su nessun argomento con l'America".
I riformisti criticano anche questo atteggiamento del governo e dicono; "intanto Rafsanjani è uno dei padri della rivoluzione e poi, in questo delicato momento in cui i neoconservatori americani hanno fallito ogni loro progetto di dominio dall'Afghnaistan alla Palestina e specialmente in Iraq e in Libano dove hanno chiaramente perso le loro guerre, visto anche che si avvicina la fine del mandato di Bush e quindi, visto anche che per colpa dei suoi fallimenti in medioriente i repubblicani non hanno granché da offrire all'elettorato americano, l'ombra del guerrafondaio Cheney aggrava la situazione e potrà inserire l'elemento sorpresa dell'attacco all'Iran per coprire i fallimenti dei neocons e costringere quindi, non solo l'America ma tutto l'occidente ad stare dalla parte dell'America per impedire che questo paese esca perdente anche da questa guerra che potrà , soprattuto causare la distrruzione dell'israel."
I riformisti dicono; "per una serie di questioni che vanno dall'interesse nazionale al trovarsi dell'Iran in punto di forza rispetto all'America, e visto anche le continue richieste americane di dialogare con noi, che sono motivate dal semplice fatto di potere ostacolare il peggioramento della situazione per loro stessi , onde evitare qualsiasi possibilità al nemico di far passare noi per guerafondai di fronte all'opinione pubblica mondiale che ha già condannato l'America per i suoi gravi errori, il consilgio di Rafsanjani sarebbe dovuto essere preso in seria considerazione da parte del governo che sta già trattando con gli americani in Iraq, senza pubblicare però le questioni trattate." !
Insomma, il governo in segreto sta trattando con l'America cioé, i 4 incontri che ci sono stati finora non sono segrete, tutti sanno che ci sono stati, ma il contenuto delle trattative non si conosce e i riformisti sono preoccupati che queste trattative segrete siano a danno del popolo ma a favore della parte politica del governo che, lontano dall'appoggio e il consenso del popolo, potrebbe cedere al nemico su questioni importanti, pur di salvare se stesso, oppure potrebbe rifiutare le possibilità di risolvere alcune questioni con l'America, pur di continuare con i propri progetti !!!
L'Islam vero cioé il Qorano stabilisce; "combatti il nemico che ti ha attaccato, seguilo fino a quando non lo hai annientato, ma se loro mettono giù le armi e non ti fanno più la guerra, o se ti offrono la pace, anche tu smetti di farli la guerra e se in questo loro comportamento vi è un'inganno, Allah è conscio delle cose celate e protegge i musulmani dall'inganno del nemico perciò, smetti di combattere ma tieniti sempre pronto a difendere i musulmani, qualora il nemico riprende ad attacarti."
Anche la diplomazia moderna, se vuole far uscire il mondo dal tunnel della guerra voluta dal neonazifascismo mondiale ed impostata, ESCLUSIVAMENTE, dall'israel all'umanità perché i sionisti dicono; "se noi non possiamo aver la pace per potere dominare il mondo, allora tutti devono soffrire per la guerra" , allora deve seguire questo saggio consiglio del Qorano.
Il castello di cristallo costruito sulla propaganda anti islamica da parte del neonazifascismo mondiale, crollerebbe all'istante se i musulmani smettono di fare il gioco dei sionisti.
reza
utente anonimo

#21   28 Agosto 2007 - 14:56
 
Col Nome di Dio

Insomma Reza, secondo te l'alternativa alla Hojatieh e ai Pasdaran (che sempre secondo te farebbero il gioco dei sionisti), sarebbero i riformisti che vogliono la pace con Israele e Stati Uniti!?

Non sono assolutamente d'accordo. L'Imam Khomeyni (r.a) disse:

Israele non deve esistere

Hussein
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#22   28 Agosto 2007 - 20:33
 
No, non si tratta di alternativa ai pasdaran, ma solo di hojatieh, il quale ha potuto in segreto, sin dalla morte di Khomeini, inserirsi nei posti chiave della repubblica islamica dell'Iran.
Hojatieh cerca di distorcere la dottrina islamica sciità dodicesima, specialmente per quanto riguarda il ruolo del Mahdi IL SALVATORE.
Per la dottrina sciità, Gesù Cristo possiede il sigillo della prossimità generale a Dio nella lotta eterna tra il bene ed il male e la prossimità particolare a Dio appartiene al Mahdi quindi, non ci può esistere una guerra tra l'Islam e il Cristianesimo e ciò costituisce solamente la propaganda e la falsità operata dal Dajal che oggi viene rappresentata dai cristianosionisti, i quali credono che la missione dei cristiani sia conquistare la terra santa e con ciò provocare la reazione dei musulmani, di fronte ai quali l'attacco, per riconquistare Gerusallemme, dovrebbe aparire il Messia.
Hojatieh sta facendo il gioco del Dajal perché ancor prima della parusia dell'Imam del Tempo(il Mahdi) parla della prossimità particolare (a Dio ma intorno proprio a Hojatieh) mentre ciò non può esistere prima della parusia effettiva del SALVATORE DEGLI OPPRESSI.
Le forze dela prossimità negativa (del male) agiscono sul piano politico e militare con dichiarato intento di propagare il Dajal (il falso) quindi i musulmani non possono corrispondere ai piani del nemico dell'Islam, seguendo i loro metodi contribuendo alla creazione di formazione di una solidarietà dei Non musulmani con il dajal, il quale strumentalizza l'opinione pubblica occidentale contro l'Islam applicando contro loro il terrorismo, quando crea paura dall'Islam nelle società non islamiche.
Spero che sia chiaro il concetto quindi, mi permetto di criticare hojatieh e lavare i panni sporchi pubblicamente, perché ora sono a conoscenza della potenza del pensiero vincente dell'Islam sciità che sta mettendo in ginocchio il dajal.
La vittoria finale dell'Islam , profetizzata nel Qorano, si realizzerà in seguito all'avvento di Mahdi e non prima.
La parusia dell'Imam del tempo quindi, non è esclusivo ad una casta, una razza, una nazione o una formazione tradizionale bensi costituisce (in modi diversi e con nomi diversi ma con una unica finalità che da il titolo del salvatore e chi dovrà venire)una speranza condivisa (o almeno dovrebbe essere se riusciamo ad avvicinare gli uomini alla religione invece che allontanarli come vuole dajal o addirittura presentarli un falsa religione come fanno i predicatori di odio cristianosionisti in America che sono pagati direttamente da casa bianca) virtualmente dall'intera umanità.
La dottrina sciità dodicesima, in attesa della parusia del Mahdi, ha il compito di lottare per la creazione e quindi, l'instaurazione di un ordine fondato sulla GIUSTIZIA, RETTITUDINE E CARITA'.
Hojatieh invece non prende in considerazione tutto questo perché è convinto che bisonga anticipare tutto il processo della parusia del Mahdi e addirittura sostituendolo.
reza
utente anonimo

#23   29 Agosto 2007 - 09:03
 
Il modo in cui Ahmadinejad si comporta internamente, a partire da demonizzare ogni opposizione alle sue politiche , non costituisce altro che un pericolo per la repubblica islamica dell'Iran, per cui instaurazione io ho fatto la rivoluzione, come milioni di iraniani e per cui oggi milioni di musulmani, specialmente sciiti, nutrono grandissima speranza.
Sono contrario completamente alle massive punizioni capitali, specialmente se poi si scopre che qualcuno dei impiccati poteva essere innocente.
Sono totalmente contrario al modo in cui il governo di Ahmadinejad vorrebbe impostare le leggi che riguardano il matrimonio e la famiglia.
Sono inoltre , decisamente contrario alle punizioni previste per i giovani che , secondo canoni validi da oltre 15 anni in Iran, ora ad Ahmadinejad e il suo gruppo non piaciono più.......................... .
Lo so bene che il neonazifascismo per attaccare verbalmente l'Iran, usa gli stessi argomenti ma esso stesso non è immune da niente bensi, ha una curriculum peggiore che riguarda direttamente illegittima occupazione militare e significativi uccisioni di massa dei musulmani in diversi paesi islamici .
La repubblica islamica dell'Iran è un modello unico di democrazia islamica al mondo che in 28 anni dalla rivoluzione si è sempre evoluto positivamente dando luogo alla formazione di una società civile che chiede lo sviluppo ulteriore dei partiti politici e delle associazioni, Ahmadinejad e ayatollah Mesbah Yazdi mirano invece al partito unico ma invisibile e non solo, il Mesbah Yazdi sta predicando chiaramente "l'inutilità" della repubblica e di una abolizione delle istituzioni democratiche come il parlamento.
Sotto il bancone invece, secondo molti iraniani, questo gruppo che si trova attualmente al governo, sta trattando con l'America di Bush e, al contrario di quanto in 28 anni si era stabilito tra l'europa e l'Iran come partnership commerciale, sta mandando via gli europei dall'Iran.
In una regione dove tutti gli stati sono dominati dalle interferenze americane, l'Iran era un isola di indipendenza e il partership condizionata al progresso nei diritti umani con l'europa rappresentava un importante elemento da ogni punto di vista mentre oggi, trattare con Bush che odia i diritti umani e colpendo al cuore le istituzioni democratichge in Iran non possono che rappresentare solamente un punto: la dittatura.
Dimmi Hafez, secondo te devo pazientare e non dire niente di fronte ai sengi evidenti di volontà politica di un solo gruppo di cancellare 28 anni di processo democratico evolutivo in Iran ?
reza
utente anonimo

#24   29 Agosto 2007 - 22:24
 
Col nome di Allah Il Clemente Il Misericordioso.
Ricollegandomi a quanto dice Reza, propongo uno scritto di due anni fa tratto da "A Rivista Anarchica" sulla figura dell'attuale presidente iraniano. Premesso che non condivido appieno l'analisi di Cacucci, e premesso che l'attuale leadership mi lascia perplesso, per aggiungere un eventuale contributo vi invito a leggere e commentare. Per me è una boiata condito da pregiudizio antireligioso. Salam!

Mahamoud Ahmadinejad chi è costui?

di Pino Cacucci

Due o tre cose che non ci hanno raccontato del neo-presidente iraniano che vuole cancellare Israele.
A poche ore dalla sua elezione a presidente dell’Iran – cioè del paese che un tempo chiamavamo Persia e che da millenni si distingue come il “nemico naturale” del mondo arabo – i mezzibusti dei telegiornali si affannavano a pronunciarne l’ostico cognome producendo suoni ingarbugliati. Ci ha pensato lui, in capo a pochi mesi, a costringere tutti a imparare la pronuncia esatta. Lo ha fatto nel modo più banale e volgare: guadagnandosi le prime pagine dei giornali a livello internazionale con una sparata degna di un guitto della politica. “Israele va cancellata dalle carte geografiche”. Apriti cielo.
La bolsa clac dell’Impero si è dovuta faticosamente rimettere l’elmetto e fare il proprio dovere: fungere da grancassa agli sproloqui di una marionetta per tentare di distogliere l’opinione pubblica dal disastro in corso. Nessun giornale italiano si è preso la briga di ricordare alcuni punti chiave della carriera di Ahmadinejad, primo fra tutti l’Irangate o Iran-Contras, e suona persino sospetto il silenzio calato frettolosamente sulla partecipazione di Ahmadinejad al sequestro del personale diplomatico Usa a Teheran del 1979.

In Texas, guarda caso
Credo valga invece la pena di “prenderla alla larga”. Torniamo con la memoria ai lontani anni sessanta, quando sbarcava in Texas Muhammad bin Laden, il patriarca della nefasta dinastia. Già allora uno degli uomini più ricchi dell’Arabia Saudita, in Texas cercava nuovi affari.
Ne avviò diversi, ma un misterioso incidente aereo lo tolse di mezzo del 1968. Gli successe il figlio prediletto, Salem, fratello di quell’Osama che oggi è celeberrimo (anzi fratellastro, perché i bin Laden amano possedere un harem e raramente i figli hanno la stessa madre). Salem fonda nel 1973 una compagnia aerea in Texas, la Bin Laden Aviation, ed entra in contatto proficuo con Bush senior, papà George, erede di un impero petrolifero e agente Cia fin dal 1961, cioè dalla Baia dei Porci in avanti. Dagli affari in combutta con Salem ottiene così tanti soldi e appoggi da diventare capo della Cia nel 1976, per poi introdurre nel giro anche il figlio George W., che diventa socio del capostipite bin Laden fondando la Arbusto Energy, multinazionale petrolifera. Nel consiglio di amministrazione figurano due nomi eccellenti: Khaled bin Mahfouz, odierno alleato di Osama e personaggio di spicco dell’invenzione mediatica chiamata Al Qaeda (nessun terrorista usa questa sigla per rivendicare attentati ma ogni attentato che torna comodo all’Impero è targato Al Qaeda), e James Bath, entrambi uomini chiave nel successivo scandalo della Bank of Commerce and Credit International, che la magistratura statunitense nel 1988 ha accusato di essere la banca che ricicla il denaro del narcotraffico per conto della Cia con il fine di finanziare gruppi terroristi nel mondo, dall’Iraq al Nicaragua, da Cuba all’Afghanistan, e ovviamente in Pakistan, dove venivano smistati i micidiali missili antiaerei Stinger poi finiti anche nelle mani dei Contras e di altri mercenari in Centroamerica, tanto da aver spinto in tempi recenti Colin Powell a tentare di rastrellare le rimanenze nel timore che vengano usati “in malo modo”...
Alcune postille prima di passare al vero motivo di questo esercizio di memoria:
la Bank of Commerce and Credit International aveva stretti rapporti con il Banco Ambrosiano di Roberto Calvi – e quindi con la loggia P2 – e con la Banca Nazionale del Lavoro di Atlanta.
Salem bin Laden, raggiunta una posizione di eccessivo potere nel clan Bush, perisce in un “incidente aereo” guarda caso in Texas, confermando che il mezzo di trasporto meno sicuro al mondo è un velivolo su cui viaggia un uomo che minaccia gli interessi di qualche statunitense, peggio se petroliere (vedi Enrico Mattei, o anche Samora Machel statista del Mozambico, o Omar Torrijos presidente di Panama, o l’ingombrante Zia Ul-Haq in Pakistan, eccetera eccetera).

Quel sequestro pilotato
E torniamo dunque a quel cialtrone di Ahmadinejad.
Nel 1979, con Bush a capo della Cia e Jimmy Carter presidente inviso ai potentati petrolifero-militari, il giovane comandante dei Pasdaran – i guardiani della rivoluzione islamica persiana – capeggia il sequestro del personale dell’ambasciata Usa a Teheran. È il 4 novembre, e i pasdaran prendono in ostaggio cinquantacinque tra funzionari e impiegati con il pretesto di volere l’estradizione dello Scià rifugiatosi a New York dopo il trionfo di Khomeini. Mentre nell’intero Iran le esecuzioni sommarie diventano un’orgia di sangue – con l’immagine particolarmente originale delle gru a cui vengono impiccati ad altezze vertiginose tutti i sospetti “comunisti” in modo che si possano vedere da ogni punto della città – le lobby che tramano per distruggere politicamente Carter trattano sottobanco con i pasdaran, e quindi con Ahmadinejad. L’obiettivo è di far durare il sequestro almeno fino alle elezioni, in modo da favorire Ronald Reagan. E il sequestro durerà addirittura quattrocentoquarantaquattro giorni... È il risultato sperato da George Herbert Walker Bush, massone di Rito Scozzese Antico e Accettato, nonché capo della Central Intelligence Agency. Difficile che ci siano documenti da desecretare riguardo una delle covert action più sporche dell’intera storia della Cia, quella che fece perire nel deserto iraniano un intero reparto dei famigerati Navy Seals, truppe d’elite fiore all’occhiello della macchina bellica statunitense, commandos che vennero inviati da Carter per liberare gli ostaggi con un blitz e che, assurdamente, perirono tutti quando i loro elicotteri si sarebbero “scontrati a vicenda”, una versione ufficiale insostenibile per uomini di tale esperienza di combattimento e di volo strumentale e a vista. Chi li fece crepare nel deserto, quei militari che avrebbero potuto salvare Carter dal crollo di immagine e proiettarlo verso la rielezione?
Il 16 gennaio 1981 la Federal Reserve e la Banca d’Inghilterra, cioè le banche centrali di Usa e GB, trasferiscono 7 milioni di dollari (5 tramite Chase Manhattan Bank e 2 tramite Citibank, entrambe controllate dalla famiglia Rockefeller) in un conto presso una banca iraniana a Teheran. Il 21 gennaio Ronald Reagan si insedia alla Casa Bianca e annuncia la liberazione degli ostaggi...
Oltre ai dollari, i pasdaran ottennero anche armi, e fu Israele a organizzare reperimento e consegna. Ma sarà soprattutto con il successivo affaire Iran-Contras gestito dal colonnello Oliver North, cioè la triangolazione che vedeva l’Iran rifornito di armi e i proventi usati per finanziare i mercenari antisandinisti in Nicaragua, mettendo in moto un mostruoso meccanismo che porterà negli Usa tonnellate di cocaina – risultato degli accordi con i piloti che andavano a rifornire i Contras in Honduras e con i cosiddetti Managua Boys, i rampolli delle famiglie somoziste residenti in Usa che ne gestivano lo smercio – in seguito al quale Israele si incarica di armare l’Iran integralista, come già faceva con Hamas in funzione anti OLP di Arafat.

Attaccato agli stessi fili
Oggi l’ingrato – o comunque ipocrita – apprendista stregone Ahmadinejad, per distogliere i sudditi dal disastro economico e dalla corruzione che dilaga nel suo sventurato paese, annuncia che Israele va cancellata dalle carte geografiche. Proprio lui che deve tutto a Israele e agli Stati Uniti della dinastia Bush, senza i quali non esisterebbe. Però rischia di sbagliare le mosse, perché sembra non aver fatto tesoro della Storia, quella degli Imperi che usano gli ascari e poi se ne liberano spietatamente, creano Frankenstein e poi fingono di averne perso il controllo per poterne invadere la nazione di appartenenza (do you remember Noriega ex agente Cia?).
A meno che Ahmadinejad non stia continuando a fare la marionetta attaccato agli stessi fili di quando prolungava il sequestro dell’ambasciata fino a far vincere le elezioni a Reagan su volere della Cia guidata da Bush, cioè per gli interessi dell’apparato che da oltre mezzo secolo impone al mondo un’economia di guerra, terrorizzando il pianeta perché è terrorizzato dall’ipotesi di doversi adeguare a un’economia di pace, nella quale il denaro pubblico non terrebbe più in piedi un sistema di privilegi economici ereditato dalla Guerra Fredda.
Pino Cacucci
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#25   29 Agosto 2007 - 23:06
 
Col Nome di Dio

Qui bisogna chiarire una cosa, chi dice che l'Iran è d'accordo con i sionisti fa riferimento alle solite storie sull'Iran-Contra, "Khomeyni e la gran loggia d'Iran", Khomeini e l'Iran khomeinista che servirono per distruggere l'Iraq ("vero pericolo per Israele") coinvolgendolo nella guerra di 8 anni e oggi "spartendosi il bottino iracheno con gli angloamericani", che lo Shah non avrebbe mai favorito la guerra con l'Iraq occupando e violando il territorio iracheno come avrebbe fatto Khomeyni, e che Saddam Hussein non avrebbe mai invaso l'Iran dello Shah, lo fece con Khomeyni quando gli americani imbrogliandolo gli avevano garantito una guerra lampo per via dell'instabilità iraniana post-rivoluzione, tutte queste storie dei vari Blondet, Grimaldi, ecc. mettono in dubbio la buona fede del compianto Imam Khomeyni, la Hojatieh se è vero quello che dicono alcuni è penetrata dopo la morte dell'Imam. Mentre la propaganda anti-iraniana parte già dal '79...

Hussein