
Il percipiente e l'oggetto percepito sono come la corda ed il serpente. Come non si riconosce la corda, che è il substrato, fin quando non scompare l'illusoria percezione del serpente, così la realizzazione del Sé, che è il substrato, non sarà raggiunta finchè non si rimuoverà la convinzione della realtà del mondo.
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Riflessione del giorno dopo il diluvio
Ho già ricevuto molte lettere e telefonate disperate. Il loro dato comune è che "non c'è più niente da fare", "l'Italia è stata guastata in modo irrimediabile", "gli italiani hanno scelto il peggio, dunque è quello che si meritano, peggio per loro, e anche per noi". Qualcosa di simile al saragattiano (ma chi era costui?) "destino cinico e baro".
E' un errore. La foto dell'Italia che emerge da queste elezioni è una foto truccata. Truccata dalla legge truffa con cui la coppia Veltroni-Berlusconi ci ha costretto a votare.
Non c'è dubbio che i guasti del berlusconismo sono penetrati in profondità in tutti i settori della società italiana, e di questo si dovrà molto discutere per cercarne le cause.
Ma a sinistra si è votato sotto costrizione. Tutti abbiamo votato per costrizione, di fronte a una scheda che non permetteva di scegliere, di fronte al ricatto del voto "utile". Veltroni ne ha fregati molti, a milioni, con questo trucco. Colpa loro? Anche, ma colpa derivata. Chi ha in mano il bastone dei media amici può fare questo ed altro, e Veltroni li aveva e li ha amici (inutile parlare di Berlusconi).
Non esiste più una sinistra? Un campo democratico della solidarietà, della giustizia sociale? Un campo pacifista, un campo operaio? Un campo giovanile e precario? Un campo veramente ambientalista, un campo che guarda a un'altra società, che non sia ostile all'Uomo e alla natura? Niente affatto! Esso esiste ed è grande.
Ma è stato privato della sua rappresentanza. Anche per colpa dei suoi dirigenti inetti, questo è certo, perchè solo degli inetti potevano concepire una campagna elettorale come quella fatta dalla Sinistra Arcobaleno. Che ha ingannato i suoi elettori potenziali facendo loro credere che un centro sinistra sarebbe ancora stato possibile. E questi hanno votato Veltroni (ritenendo che fosse ancora di sinistra), oppure hanno dato voto disgiunto. Gli altri non sono andati a votare, per delusione, per sconcerto e per rabbia.
Ma quei milioni di elettori di sinistra non sono spariti. Esistono. Non si vedono solo perchè il gioco di prestigio funziona. Dobbiamo romperlo, prima di tutto noi.
Dunque, cari compagni e cari amici, non facciamoci ingannare due volte. La frittata è venuta rotonda soprattutto perchè la padella che ci hanno messo di fronte, senza possibilità di scelta, era rotonda. Ma la società italiana è piena di spigoli, che non tarderanno a farsi sentire. Naturalmente se non piangeremo di fronte a una fotografia ritoccata.
Giulietto Chiesa
Fonte: www.megachip.info
Link: http://www.megachip.info/modules.php?name=Sections&op=viewarticle&artid=6513
15.04.08
La foto qui sopra e l'articolo di Giulietto chiesa compongono (a mio avviso) lo stato psicologico di quanti in Italia , ora e dopo le ultime elezioni, si sentono non più partecipi della rappresentazione democratica del paese .
Ieri sera Fausto Bertinotti nel programma di Bruno Vespa , quasi con le lacrime agli occhi, ripeteva (inutilmente) la propria angoscia per questa cancellazione della "protesta sociale istituzionale" di cui il suo partito era incaricato finora.
Si capisce che con l'udc di Casini al centro e la sinistra arcobaleno a sinistra, al partito di Veltroni mancano ora quei voti (circa 7-8 %) che distanziano il PD dal PDL.
Ora molti dirigenti e intellettuali di sinistra comunista (ma esiste ancora !?!) , analizzando il voto degli italiani che gli ha praticamente cancellato, propongono (come ricetta per una futura vittoria elettorale forse ? perché altrimenti a cosa potrà servire?) di "RICOMINCIARE DAI CANCELLI DELLE FABBRICHE"!!! ma forse è meglio non agire a caldo , credo infatti che forse è meglio cominciare (e non ricominciare) dai corridoi dei centri commeciali e dalla quantità (oceanica) dei giovani che vagabondano questi centri !
Sul piano internazionale, per vedere quale sarà l'effetto della amicizia di Berlusconi con l'America, ci sarà da aspettare le prossime future elezioni americane, se vince Barak Obama, non credo che questa "amicizia" possa fruttare ancora qualcosa, fino a quell'appuntamento e nell'immediato, non vi è dubbio alcuno che Israele è ben felice di questa vittoria berlusconiana, dovrebbe esserné felice anche Sarko, come anche tutte le altre destre xenofobe/islamofobe europee.
Ma credo che ancor prima di tutte queste osservazioni, bisogna dare importanza assoluta a quel che pensano e ciò che vogliono da Berlusconi, quelli che lo hanno fatto vincere (non mi sto rivolgendo a Veltroni) cioé, i suoi elettori insieme a tutti i traditori di tutti i colori.
Credo fermamente che proprio a Berlsuconi è toccato il ruolo del "salvatore" della politica italiana, ora gli italiani che con il proprio voto hanno cancellato uno degli incubi peggiori di Berlusconi (i comunisti) , da lui vogliono fatti e non più parole, intanto e solo per cominciare, fatti come eliminazione dell'ICI e del bollo auto anderebberò più che bene, ma non credo che si potrà rimandare più di tanto le questioni di microeconomia che collocano l'Italia in una posizione imbarazzante in europa.
"reza"
