
Il percipiente e l'oggetto percepito sono come la corda ed il serpente. Come non si riconosce la corda, che è il substrato, fin quando non scompare l'illusoria percezione del serpente, così la realizzazione del Sé, che è il substrato, non sarà raggiunta finchè non si rimuoverà la convinzione della realtà del mondo.
utente anonimo in La vera lezione di A...
utente anonimo in La vera lezione di A...
rezarez in LA CRISI ENERGETICA&...
utente anonimo in Un americano in Iran...
utente anonimo in Un americano in Iran...
roseau in Attacco all'Iran, ci...
falecius in Un americano in Iran...
talib in Un americano in Iran...
utente anonimo in L'Occidente e l'Iran...
utente anonimo in L'Occidente e l'Iran...
Acqua Mossa
Aitanblog
alzataconpugno
Antiamericanista
Blog in Farsi
BloGago
Come Don Chisciotte
Comunità Proletarie Resistenti
dilaniaGrini
falconelvento
Il Blog di BeppeGrillo
In Delirio
INCROCIO DEI TEMPI
infromazioni per i bloghisti
Io non tremo.
iranblog
L' Estate che verrà
l'uomo con il mantello color cioccolato
Le Monde Diplomatique
malgoverno
Medioriente.net
nazbanoo
Noam chomsky
Non entrateeeeee!!!!!!
pRoudTobE
Rinascita Pagana
safaviddoors
salamelik
Segni del Tempo
sifossifoco
talib
tantidati
www.bloggers.it/cityzen
zeroguerre
oggi
luglio 2008
giugno 2008
maggio 2008
aprile 2008
marzo 2008
febbraio 2008
gennaio 2008
dicembre 2007
novembre 2007
ottobre 2007
settembre 2007
agosto 2007
luglio 2007
giugno 2007
maggio 2007
aprile 2007
marzo 2007
febbraio 2007
gennaio 2007
dicembre 2006
novembre 2006
ottobre 2006
settembre 2006
agosto 2006
luglio 2006
giugno 2006
maggio 2006
aprile 2006
marzo 2006
febbraio 2006
gennaio 2006
dicembre 2005
novembre 2005
ottobre 2005
settembre 2005
agosto 2005
luglio 2005
giugno 2005
maggio 2005
aprile 2005
marzo 2005
febbraio 2005
gennaio 2005
dicembre 2004
novembre 2004
ottobre 2004
settembre 2004
agosto 2004
luglio 2004
giugno 2004
maggio 2004
aprile 2004
marzo 2004
febbraio 2004
gennaio 2004
dicembre 2003
novembre 2003
ottobre 2003
settembre 2003
agosto 2003
luglio 2003
giugno 2003
maggio 2003
visitato *loading* volte
L'ITALIA E LA POLITICA INTERNAZIONALE
premessa:
1- L'Italia , oltre ad essere il primo partner commerciale dell'Iran all'interno della UE, finora era anche il paese contrario a sanzioni contro l'Iran al di fuori del quadro ONU.
2- Il governo in uscità, non desidera contribuire a quanto potrà sostenere il prossimo futuro primo ministro Berlusconi, sul governo Prodi , disegnandolo come un governo che è andato contro l'intera UE.
"massimo D'Alema"
Il giornale israeliano Ha'artz del 22 aprile 2008 :
"sembra che ci sia una notevole disponibilità all'interno della UE per nuove sanzioni contro l'Iran, si tratta di sanzioni al di fuori di quelle stabilite dalle risoluzioni dell'ONU".
Ha'artz continua ; "attuale governo italiano, nella persona del Ministero D'Alema, negli ultimi giorni rimasti della vita del governo Prodi, ha informato le autorità israeliane che annullerà ogni contarietà espressa in passato per sanzioni del genere, prima di consegnare il governo al neo eletto Berlusconi, e che consiglierà i partner della Ue di aumentare le sanzioni contro l'Iran, stabilendo nuove sanzioni indipendentemente da ciò che è stato deciso dalle risoluzioni ONU."
Recentemente Israele sta cercando di convincere i governi dei paesi della UE di adottare nuove sanzioni , al di fuori di quelle stabilite dalle risoluzione dell'ONU, sulla questione nucleare contro l'Iran, per costringere l'Iran di sospendere le proprie attività nucleari civili, che secondo Israele "servirebberò ad produrre armi atomiche" , cosa non conefremata dall'AIEA e dalle ispezioni di questo oraganismo dell'ONU e quindi , come né dà notizia il giornale Ha'artz, il governo Italiano che finora aveva espresso la propria contrarietà a queste nuove sanzioni , ora, come conferma un diplomatico israeliano che ha chiesto di rimanere anonimo, con Massimo D'Alema , il ministero delgi Esteri Italiano, ha avvisato Israel che , durante la prossima riunione dei ministeri degli esteri della UE che si otterà a fine aprile, il governo di Prodi, prima di lasciare le consegne al neo governo di Berlusconi, annuncierà il cambio della propria politica al riguardo, nonché la disponibilità italiana per nuove sanzioni unilaterali contro l'Iran.
La fonte anonima israeliana ha dichiarato a Ha'artz che " siamo molto felici di questa decisione del governo italiano, ora con la partecipazione dell'Italia possiamo adottare nuove sanzioni contro l'Iran"!
Ha'artz aggiunge: "Silvio Berlusconi che presto sarà per la terza volta il capo del governo italiano, ha già informato le autorità israeliane che collaborerà pienamente ad ogni azione israeliana contro l'Iran".
Ha'artz scrive; "questo cambio di politica del governo Prodi pirma di lasciare il palazzo a Berlsuconi , nasce dalla situazione interna alla arena politica italiana, con questo gesto il governo di centro sinistra cerca di dimostrare di avere una politica più vicino a Israele."
La fonte:
http://www.haaretz.com/hasen/spages/976751.html
